2006, The Year Of The Man!




You.
Yes, You.

Questa la Copertina, con annessa Cover Story, di TIME Magazine questa settimana. Come consuetudine, Lev Grossman sceglie l'uomo dell'anno e, provocatoriamente, ad essere eletto sulla famosa e rinomata copertina di fine anno è il "Cittadino Digitale", finalmente riconosciuto nel pieno della sua identità, e non più *visione* romantica del popolo dei blog, della "blogsphere" come dicono Americani e Inglesi. Si tratta di una sorta di ufficializzazione di un fenomeno spontaneo e viscerale, come quello del web 2.0.

Un breve quote dall'articolo di copertina:

"Who are these people? Seriously, who actually sits down after a long day at work and says, I'm not going to watch Lost tonight. I'm going to turn on my computer and make a movie starring my pet iguana? I'm going to mash up 50 Cent's vocals with Queen's instrumentals? I'm going to blog about my state of mind or the state of the nation or the steak-frites at the new bistro down the street? Who has that time and that energy and that passion?
The answer is, you do. And for seizing the reins of the global media, for founding and framing the new digital democracy, for working for nothing and beating the pros at their own game, TIME's Person of the Year for 2006 is you."

--

Questo il 2006 visto dall'alto verso il basso. Volendo invece capovolgere la prospettiva e guardare dal basso verso l'alto -cioè dalla parte di chi questa rivoluzione l'ha veramente *fatta*- è utile ascoltare una riflessione di un *top blogger* del new marketing o marketing 2.0.

David Armano -Creative VP di DIGITAS, importantissima agenzia di digital e direct marketing statunitense- descrive descrive il 2006 utilizzando delle tags, e descrivendole attraverso una presentazione in Power Point che rende pubblica attraverso un sito web2.0 che offre questo servizio, chiamato Slideshare.

Per Armano, il 2006 è stato l'anno del:

PC (Power Consumer)
Connection
2.0
Business + Design
Video
Creativity
People

La sua slideshow è consultabile
online o con il download di un pdf che ne contiene gli stampati.

Tags.
Ecco lo strumento per descrivere il web 2.0! Semplicemente, con sè stesso. Facile, vero?
E tu? Quale è stato il tuo 2006? E come lo descriveresti?

You.
Yes, You.
You're not the Man of Year!
It's just the Year of the Man!



No Erasmus? No Party!




ALMALAUREA
ha appena pubblicato i risultati dui una ricerca presentata a Turku, al convegno "Academic Mobility: Blending Perspectives" organizzato dall'Università finlandese dal 21 al 23 settembre 2006.

Chi sono i laureati che vanno all'estero durante gli studi universitari? E che vantaggio traggono da questa esperienza? Con un'indagine ad hoc sulle caratteristiche e gli esiti occupazionali dei laureati che hanno fatto esperienze di studio all'estero, AlmaLaurea risponde a questi interrogativi.

La ricerca (in Italiano) è disponibile in versione integrale, cliccando qui.

Velocemente alcune considerazioni interessanti:
(L'universo di riferimento è costituito da 250mila laureati tra il 2000 e il 2005)
  • Le mete più gettonate da chi parte sono la Spagna, seguita da Francia,
    Germania e Regno Unito.
  • Chi partecipa ai programmi europei viene soprattutto dagli Atenei del
    nord-est e da un background famigliare culturalmente più elevato.
  • I vantaggi dal punto di vista occupazionale sono molto contenuti se
    confrontiamo chi ha partecipato a un programma Erasmus e chi invece
    non è mai partito.
  • Per chi invece ha compiuto un'esperienza su iniziativa personale, il
    differenziale sale fino a 6,6 punti.
  • I laureati Erasmus si possono consolare con lo stipendio: guadagnano
    l'11,3% in più dei loro colleghi che non sono stati all'estero.
Questi risultati, riscontrati in un intervallo temporale certamente ridotto, fanno sorgere dubbi sulla capacità del sistema Paese di apprezzare in misura adeguata il valore aggiunto conferito dalle esperienze di studi all'estero. Resta pur sempre vero che studiare all'estero favorisce la percezione del mercato del lavoro come un mercato internazionale e facilita la mobilità territoriale: a cinque anni dalla laurea ha infatti trovato un impiego oltre confine il 18,5% di chi vanta un'esperienza Erasmus nel proprio bagaglio formativo, contro il 3% di chi invece non ha studiato all'estero.


Un Uomo


"Lo stato della Florida sta commettendo un crimine perché sono innocente. La pena di morte non solo è una forma di vendetta, ma è anche un atto di grande vigliaccheria nei confronti di un uomo"

Angel Diaz
R.I.P. - 15 Dicembre 2006



Cieli di Londra



Cieli di Londra, con un vento di maestrale a spazzare i pensieri.
Aria di nuovo, fra luci colorate in notti magiche e il profumo di giorni nuovi.
E poi nuove notti.

Il fotoracconto integrale è disponibile qui:
"Cieli di Londra - 05/09 Dicembre 2006"



Showers


In giorni uggiosi, fra partenze e arrivi, Polonio 210 e le luci dell'albero di Natale al Rockfeller Center di New York... contribuisco alla diffusione di Docce, di Giovanni La Parola.
Grazie a Fede Mello per il suo contributo.





Pagina :  1