Un'amica parte... e un pezzo di lei non tornerà mai più indietro.
Corriamo tutti in questa vita, lasciandoci alle spalle piccoli pezzi. E non ci voltiamo mai, mai in tempo per capire chi li abbia raccolti, chi li abbia conservati. Sguardi profondi ed emozionanti, di amori lunghi qualche minuto soltanto, e sottopelle quell'incredibile sensazione di voler correre ancora.
Un'amica parte... e io le ho scritto di getto:
Roma la ami e la odi... allo stesso momento.
Tieni chiuse le guide e chiusi i ricordi.
Guardati intorno e prova a respirare, mentre dimentichi ogni aspettativa.
Fatti incantare dai particolari, e non dalla maestosità.
Perchè sono i particolari che contano, e Roma te li fa dimenticare.
Guarda, poi osserva, respira, odora e accarezza.
Poi respira di nuovo e non dimenticarti di scrivere il tuo diario.
E tienilo segreto, se vuoi. Ma scrivilo.
Ogni viaggio dovrebbe avere un suo diario.
E non per ricordare, ma per vivere.
Corri veloce e non avere paura. Mai!
E non farti mai delle domande: passa subito alle risposte!
Illumina i tuoi occhi negli occhi di chi incontrerai.
Insegui il desiderio e inventa la tua storia.
Scegli solo il meglio per il tuo zaino.
E lascia a casa tutto ciò che non serve.
Poi chiudi bene le cerniere.
Perchè da ogni viaggio, ricordalo, non si torna mai indietro.
Sogna anche per me...
Maurizio.
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"Basta un foglio di carta e una penna per scrivere qualcosa che faremo
passare dallo spiraglio sotto la porta chiusa. E un'intuizione o un
sentimento passano ancora più facilmente. Per questo mi sento
profondamente attratto dallo spaesamento dei ragazzi, dall'ansia di
chi è appena sceso dal trenino scassato dell'adolescenza e, prima di
ripartire, in fretta e furia vuole raccontare a chi non vuole più
ascoltare niente la fatica e la bellezza del viaggio."
(M.L.)