Costretti a sanguinare...

Ieri suonavano i Rappresaglia al centro sociale occupato autogestito COX18, in via Conchetta 18 a Milano. Il loro show è inserito all'interno della mostra "Beat Hippy autonomi punk, all'assalto del cielo", allestita e curata dal mitico Marco Philopat, protagonista del Punk '77 a Milano all'interno dello storico VIRUS e autore di un libro ormai cult, "Costretti a Sanguinare".

"Beat hippy autonomi punk… Una mostra sulle controculture e i movimenti che,
a partire dagli anni Cinquanta, hanno popolato la nostra vita, hanno segnato
il tempo e sognato di lasciarselo alle spalle («Il tempo è un’invenzione
degli uomini che non sanno amare»), hanno stravolto il modo di vivere
(politica compresa) e tentato di separarsi dalle separazioni per allargare
l’area della coscienza e dare l’assalto al cielo."


Il programma completo della mostra si può consultare qui.

Non perdetevi la proiezione del film: "La rivoluzione non è una cosa seria" di Marilena Moretti, che verrà proiettato domenica prossima, e chiuderà la mostra.

Prima di andarci però, non dimenticate di leggere questa bellissima intervista a Philopat, a cura di Susanna Vigoni e pubblicata da punkadeka.it




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