
Crescere e invecchiare.
Vivere e morire.
E' da tempo che racconto agli amici di avere davanti a me un mondo grigio.
Non in assenza di colori, ma in presenza di 10, 100, 1000 infinite gradazioni dello stesso colore, frutto di una maggiore o minore presenza di nero e assenza di bianco. O viceversa.
E tutto torna grigio, non lo diventa.
Per poi scoprire che in ogni cosa, in ogni persona, in ogni sentimento, e in tutto quello che riguarda gli esseri umani, anche indirettamente, ci sono sempre due lati opposti.
Opposti, non contrari.
Così, è nell'unione delle due faccie della stessa medaglia che si crea un'identità, proprio grazie alla contestuale presenza-assenza di entrambe.
Ho visto il mondo grigio, però di un grigio affascinante. Perchè invece di fissarne una faccia e poi la seconda, si ottiene una prospettiva del tutto inedita semplicemente guardandoci attraverso.
Ed è così che il lato bianco e quello nero, inzialmente opachi e opposti, si fondono insieme in trasparenza e sono capaci di rendere tutto meravigliosamente e straordinariamente grigio.





