
Da non credere!
La più antica mappa del mondo occidentale che sia mai stata scoperta, ha più di 2.500 anni e raffigura, guardate un po', il SALENTO!
Ne parla oggi Repubblica.it, dove Luigi Bignami scrive:
"...Ora possiamo divulgare la notizia, perché siamo certi che questa è la più antica carta del Mediterraneo e più in generale della civiltà occidentale", ha spiegato il ricercatore al News Telegraph, che ha reso noto la scoperta. La mappa, esattamente come una carta dei nostri giorni, riporta diverse località con il loro nome ed è scritta in greco antico e in parte in messapico, la lingua della Messapia (terra di mezzo), ossia l'antica penisola salentina, posta tra il mondo greco ed il territorio occupato dagli Itali.
Il mare sul lato occidentale e Taras (oggi il Golfo di Taranto), sono scritti in greco, mentre il resto dei nomi in messapico. Il mare sul lato opposto della penisola, lo Ionio e l'Adriatico, sono rappresentati con delle linee a zigzag. E' interessante il fatto che vi sono diverse le località disegnate sulla mappa che ancora oggi esistono più o meno nelle stesse aree con i medesimi nomi, quali Otranto, Soleto, Ugento e Leuca, oggi Santa Maria di Leuca.
Oltre ad essere la più antica mappa proveniente dal mondo classico, la Mappa di Soleto è anche la dimostrazione che gli antichi Greci erano realmente interessati nel rappresentare aree realmente esistenti e lo fecero ancora prima ancora dei Romani. Dalla letteratura era noto che tra i Greci fosse ben chiaro il concetto di mappa, ma fino ad oggi non ne era mai stata scoperta una con così chiari riferimenti.
Questa scoperta ripropone agli storici da un lato il problema di riconsiderare gli inizi dell'antica cartografia, dall'altro di reinterpretare e approfondire le relazioni che vi erano tra le popolazioni della Messapia e i vicini Greci. Secondo un'ipotesi, infatti, i Messapi, potrebbero essere giunti proprio dalla Grecia con la quale avrebbero sempre tenuti stretti contatti e il loro linguaggio potrebbe essere una elaborazione di un dialetto dell'Illiria, la regione corrispondente all'attuale fascia costiera orientale del mare Adriatico..."
E ne aveva già parlato La Gazzetta del Mezzogiorno il 14 novembre scorso sulla base di indiscrezioni, ma adesso la notizia è confermata. Ecco l'ANSA di quel giorno:
"BARI, 14.05
Scoperta "mappa Soleto" su frammento greco
(ANSA) - BARI, 14 NOV - Un frammento di vaso greco con la raffigurazione del 'Capo Iapigio', il Salento degli antichi, e' l'incredibile ritrovamento fatto a Soleto. La Soprintendenza della Puglia afferma che si tratti di una delle scoperte piu' importanti avvenute nell'Italia meridionale, tanto clamorosa da aver fatto dubitare della sua stessa autenticita'. Dal 16 novembre il frammento sara' oggetto di una specifica mostra nel Museo nazionale di Taranto."
L'abbiamo inventata noi la prima mappa portatile, a Capo Iapigio!





