Un altro anno
August 5, 2006, 11:08 amCosì, un anno fa:
"Un'unica soluzione, un'unica strada plausibile. Andare avanti e basta. Tenere alta la velocità di crociera, abbastanza veloce da sentire il vento sulle guance. Abbastanza in fretta da non accorgersi di quello che è appena passato per guardare quello che sta passando. Così semplice ed efficace da cancellare il sottile vuoto dell'incertezza dall'estro. E dal sogno. Frammentario ma necessario. Incostante. Forse incoerente. Sicuramente incessante. Nessuna pausa è ammessa al gioco. Nessun errore passerà inosservato. Fuga dal destino, verso il destino. Dannata illusione, dannata bugia. Dannata. Ma forse l'unico modo per andare avanti. A velocità constante. Al massimo. Per scivolare da una vela in tensione, tenendo alto il disordine dell'adrenalina e la vertigine del pericolo. Ancora una volta al giro di boa. Di nuovo contro vento. Pazienza. Costanza. Follia e rabbia. Solo questo per poter aspettare ancora, per poter soffiare sulle lancette che scorrono, mentre avanza il countdown. Questa la contraddizione di fondo, questo il senso e il non-senso. Fin'ora un gioco da pivelli. Adesso uno scontro da duri. Ricordi intensi, poi atroci. Poi bellissimi. E poi di nuovo. In una miscela che intossica, in un mondo che avvelena. Fra mostri e fantasmi di un tempo che tornano a ferire, ancora un altro giorno di amarezza e lacrime amare."
[04/08/2005 ore 18:55]
Me and The Moon
August 5, 2006, 3:11 amE in ogni caso si continua, e non sempre per scelta. Si va avanti, senza possibilità di fermarsi. Ma i luoghi parlano e sembrano immobili. Nelle stanze del passato, circondato da oggetti, da profumi, da rumori sempre immobili nel tempo. E sono loro a ricordarti cicatrici, che ne coprono altre. Come nelle strade percorse cento, mille volte, inesorabilmente dissestate e troppe volte rattoppate, ma sempre le stesse. E si va avanti, in ogni caso. Alla fine si continua. Ma i fantasmi mi accompagnano e parlano, muti intorno a me.
Uscirei da questo regno e guarderei le stelle, respirando l'aria rarefatta della notte. Volerei precipitando, e mi addormenterei steso sul prato. Saluterei bizzarri avventurieri e fantastici compagni. Volerei lontano, per sempre. Poi mi sveglierei d'un tratto e guarderei a lungo la luna oggi. Ma oggi piove, e domani pure.
Pagina :
1





