Auguri da un ex-Ministro





SULLA FESTA DEL TRICOLORE
[07-Gennaio-2007]
"210 anni sono troppi, infatti il tricolore e' vecchio, stanco e rappresentativo soltanto delle tifoserie calcistiche. Oggi nel giorno del suo anniversario, dovremmo avere il coraggio di metterlo nel cassetto, come simbolo di periodi storici, anche quelli sicuramente non positivi per il paese: se si vuole cambiare l'unica bandiera possibile puo' essere solo quella di una federazione che raccolga sotto di se' la bandiera della Padania, dei 4 mori della Sardegna, quella dei Vespri siciliani e di tutte quelle parti del Paese che hanno una propria identita' e i cui cittadini vogliono essere uomini liberi. Il tricolore e' lento, il federalismo e' rock e per poter vivere, e non solo sopravvivere, dobbiamo ballare e non stare fermi."

SULLA FAMIGLIA E SUGLI OMOSESSUALI
[15-Febbraio-2006]
"Mah, credo di sì, lui ha proprio dei punti cardine che assolutamente vuole che sian rispettati, non solo una promozione della famiglia, per esempio, ma anche un contrasto alla famiglia fatta tra due persone di sesso identico: a me, francamente, la vista occasionale ai telegiornali di due uomini o due donne che si baciano fa un po' schifo, però non voglio passar per bacchettone... Ma che dopo si arrivi persino all'adozione di bambini da parte di coppie del genere, senza sapere chi è il papà e chi è la mamma... francamente mi lascia sconcertato."
[Gennaio-2006]
"La civiltà gay ha trasformato la Padania in un ricettacolo di culattoni... Qua rischiamo di diventare un popolo di ricchioni."
[15-Gennaio-2006]
"Pacs e porcherie varie hanno come base l’arido sesso e queste assurde pretese di privilegi da parte dei culattoni..."

SULLI MONDIALI DI CALCIO
[Luglio-2006]
"È una vittoria dell'identità italiana, di una squadra che ha schierato lombardi, napoletani, veneti e calabresi e che ha battuto una squadra, la Francia, che, per ottenere dei risultati, ha sacrificato la sua identità schierando negri, musulmani e comunisti."
"Quando dico che la nazionale francese è formata da neri, mussulmani e comunisti, dico una cosa oggettiva ed evidente. La Francia è una nazione multietnica, visto il suo passato colonialista, cosa di cui io non sarei fiero. Ma non è colpa mia se alcuni sono rimasti perplessi davanti ad una squadra che ha schierato sette neri su undici giocatori e se Barthez (il portiere) canta L'Internazionale al posto della Marsigliese e se altri preferiscono La Mecca a Betlemme."

SU NAPOLI
[1-Novembre-2006]
"La fogna va bonificata e visto che Napoli oggi è diventata una fogna bisogna eliminare tutti i topi, con qualsiasi strumento, e non solo fingere di farlo perché magari anche i topi votano."
"Sono preoccupato non solo per la situazione di emergenza che si è creata a Napoli, ma perché temo che le parole del Capo dello Stato, quando parla di emergenza ambientale, sociale e culturale del capoluogo partenopeo, possano poi essere strumentalizzate da qualcuno, come non vorrei che qualcuno possa arrivare a strumentalizzare ed enfatizzare i morti ammazzati per poter poi giustificare l'ennesimo ingiustificato e assurdo trasferimento di risorse a una città che per la sua situazione ambientale, sociale e culturale e criminale rappresenta un insulto al Paese intero. Se l'avesse saputo Putin avrebbe parlato di camorra e non solo di mafia."

SUGLI IMMIGRATI
[2006]
"...Che tornino nel deserto a parlare con i cammelli o nella giungla a ballare con le scimmie."
"Dare il voto agli extracomunitari, non mi sembra il caso, un paese civile non può fare votare dei bingo-bongo che fino a qualche anno fa stavano ancora sugli alberi, dai!"



Buon 2007!


Roberto Calderoli
[Dentista]

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