
Oltre il design...
Inizia così il titolo del seminario che ho deciso di seguire: quattro incontri di tre ore l'uno, presso la sede di via Sciesa dell' Istituo Europeo di Design, a Milano.
[SIMONA BORDONE]
A tenere questa serie di incontri è Simona Bordone, curatrice indipendente di mostre ed eventi artistici e culturali.
"Nel 1991 fonda la Galleria Bordone che dirige per dieci anni fino alla chiusura nel 2001. La galleria si è occupata di artisti giovani e giovanissimi, italiani e stranieri; ha esposto, per converso, una volta all’anno il lavoro di un artista "storico" oppure quello di architetti, grafici, fotografi. Dal 2002 lavora come curatrice indipendente d’arte contemporanea. Recentemente ha curato The cosmopolitan chicken di Koen Vanmechelen, Berengo Fine Arts, Miart, Milano; tana di Wurmkos, Museo di Villa Croce, Genova; e, in corso d’opera, Wurmkos Abitare. Dal 1994 ha tenuto lectures presso musei, università e spazi privati in Italia. Ha pubblicato, dal 1998 ad oggi, diversi testi in cataloghi d’arte. Ha sempre preferito occuparsi di arte di relazione di cui è stata "pioniera" come gallerista, pur amando alcuni artisti che ricercano in altre direzioni. Nel 2003 inizia ad insegnare come docente a contratto in corsi di formazione superiore."
Francesca Pasini parla di lei e di uno dei suo i progetti più importanti, chiamato WURMKOS, in questo articolo, pubblicato su Linus.
[LA PROGETTAZIONE DI MOSTRE D'ARTE E CULTURA]
"Il settore della produzione di mostre è in grande espansione: “la mostra” è diventata uno dei corollari della produzione industriale (si pensi ad esempio ai tanti musei aziendali sorti in questi anni), uno dei nuovi territori del marketing; è il luogo d’elezione dell’intrattenimento culturale ma è anche l’occasione per la costruzione di eventi.
Nelle mostre passa una parte consistente dei budget delle aziende (sia direttamente che indirettamente) attraverso le sponsorizzazioni.
Quali sono i contenuti di una mostra; che relazione c’è con gli sponsor, e questa relazione influisce sui contenuti di ciò che viene mostrato; chi sono gli attori che portano a compimento il processo? Come si “fa”, insomma, una mostra.
Il seminario offrirà ai partecipanti gli elementi fondamentali della progettazione di una mostra. Se ne analizzeranno diverse tipologie secondo i due principali criteri espositivi: la mostra permanente e quella temporanea. Si esamineranno alcuni casi, privilegiando le mostre temporanee, analizzandone il concept, l’allestimento, l’economia (finanziamento: pubblico, sponsor), la comunicazione, il risultato in termini di affluenza del pubblico, di efficacia del marketing, di produzione scientifica."






on November 18, 2005, 9:42 am
Primo incontro, super storia dei musei dal 1500 ai giorni nostri. Seconda lezione, differenze tra museo me fondazione. Durante la terza, visita guidata presso la Fondazione Pomodoro e nell'ultima giornata, progettino di mostra in gruppo.
AIUTO!
E' proprio quello che ho voluto evitare NON iscrivendomi ad un master o ad un corso universitario specialistico in organizzazioni artistiche e culturali. Mostre e teatro!!!
Il secondo problema del seminario: lo stile di presentazione! Terribilmente piatto, non interattivo e difficile da seguire. Difficilissimo, ma non per i contenuti. Una lezione sui musei in un seminario del genere dovrebbe iniziare con: "Secondo voi cosa è un museo?", poi "Che musei avete visitato in grandi città?". "Quale vi è piaciuto di più, al di là delle opere esposte?". "Perchè?". Non avendo seguito l'esposizione fino alla fine, mi limito a questi piccoli commenti per correttezza nei confronti del docente e degli altri partecipanti che sicuramente avranno apprezzato più di me.
La mia pazienza è durata così poco, anche perchè una sola stanza più in là siedeva il grande Sergio Messina che ci parlava di "Musica, Stili e Culture Pop". E merita un post a parte.
Rispondi al commento
on November 19, 2005, 2:07 am
Non ci sono tante scuole!Però a volte incontri chi ti trasmette veramente bene i contenuti e diventa più interessante e stimolante anche un semplice convegno,ma chi ti insegna è chi veramente ha avuto tanta,tanta esperienza!
Rispondi al commento